Salmo 120
Il primo dei 'Canti delle ascensioni', questo salmo è un lamento di un individuo che vive tra persone ingannevoli. Esprime angoscia e un desiderio di pace. Viene pregato quando ci si sente circondati da falsità, conflitti o ostilità, cercando la protezione e la liberazione di Dio dalle lingue maliziose.
Canto dei pellegrinaggi. Nella mia distretta ho invocato l’Eterno, ed egli m’ha risposto.
1 Canto dei pellegrinaggi. Nella mia distretta ho invocato l’Eterno, ed egli m’ha risposto.
2 O Eterno, libera l’anima mia dalle labbra bugiarde, dalla lingua fraudolenta.
3 Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto, o lingua fraudolenta?
4 Frecce di guerriero, acute, con carboni di ginepro.
5 Misero me che soggiorno in Mesec, e dimoro fra le tende di Kedar!
6 L’anima mia troppo a lungo ha dimorato con colui che odia la pace!
7 Io sono per la pace; ma, non appena parlo, essi sono per la guerra.
Numerazione ebraica, la più usata nelle Bibbie e nelle ricerche. Nella liturgia cattolica (numerazione greca) questo salmo può avere un numero in meno tra il 10 e il 147.