Salmo 149
Questo salmo è un invito ai fedeli a cantare un nuovo cantico di lode a Dio, celebrando la sua regalità e il suo compiacimento nel suo popolo. Parla anche del ruolo dei santi nell'esecuzione del giudizio divino. Si prega per esprimere gioia e lode a Dio per la sua salvezza e per la sua presenza tra i fedeli, e per riconoscere il ruolo dei credenti nel suo piano.
Alleluia. Cantate all’Eterno un nuovo cantico, cantate la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
1 Alleluia. Cantate all’Eterno un nuovo cantico, cantate la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
2 Si rallegri Israele in colui che lo ha fatto, esultino i figliuoli di Sion nel loro re.
3 Lodino il suo nome con danze, gli salmeggino col timpano e la cetra,
4 perché l’Eterno prende piacere nel suo popolo, egli adorna di salvezza gli umili.
5 Esultino i fedeli adorni di gloria, cantino di gioia sui loro letti.
6 Abbiano in bocca le alte lodi di Dio, una spada a due tagli in mano
7 per far vendetta delle nazioni e infligger castighi ai popoli;
8 per legare i loro re con catene e i loro nobili con ceppi di ferro,
9 per eseguir su loro il giudizio scritto. Questo è l’onore che hanno tutti i suoi fedeli. Alleluia.
Numerazione ebraica, la più usata nelle Bibbie e nelle ricerche. Nella liturgia cattolica (numerazione greca) questo salmo può avere un numero in meno tra il 10 e il 147.