Salmo 26

Questo salmo è una dichiarazione di innocenza e integrità davanti a Dio, con il salmista che invoca il giudizio divino basato sulla sua condotta irreprensibile e sulla sua incrollabile fiducia. Esprime il desiderio di rimanere nella presenza di Dio. Si prega per affermare la propria integrità, per chiedere a Dio di esaminare il cuore, e per esprimere il desiderio di rimanere fedeli alla sua via.

Scrutami, o Eterno, e sperimentami; prova le mie reni ed il mio cuore.

Salmo 26, 2 · Versetto chiave

1 Di Davide. Fammi giustizia, o Eterno, perch’io cammino nella mia integrità, e confido nell’Eterno senza vacillare.

2 Scrutami, o Eterno, e sperimentami; prova le mie reni ed il mio cuore.

3 Poiché ho davanti agli occhi la tua benignità e cammino nella tua verità.

4 Io non mi seggo con uomini bugiardi, e non vo con gente che simula.

5 Io odio l’assemblea de’ malvagi, e non mi seggo con gli empi.

6 Io lavo le mie mani nell’innocenza, e così fo il giro del tuo altare, o Eterno,

7 per far risonare voci di lode, e per raccontare tutte le tue maraviglie.

8 O Eterno, io amo il soggiorno della tua casa e il luogo ove risiede la tua gloria.

9 Non metter l’anima mia in un fascio coi peccatori, né la mia vita con gli uomini di sangue,

10 nelle cui mani è scelleratezza, e la cui destra è colma di presenti.

11 Quant’è a me, io cammino nella mia integrità; liberami, ed abbi pietà di me.

12 Il mio piè sta fermo in luogo piano. Io benedirò l’Eterno nelle assemblee.

Numerazione ebraica, la più usata nelle Bibbie e nelle ricerche. Nella liturgia cattolica (numerazione greca) questo salmo può avere un numero in meno tra il 10 e il 147.

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