Salmo 82

Il salmo raffigura Dio che presiede un'assemblea divina, rimproverando i giudici (o 'dèi') per la loro ingiustizia e la negligenza verso i poveri. Afferma la sovranità di Dio come giudice supremo di tutta la terra. È pregato per invocare la giustizia divina contro l'ingiustizia e per chiedere che i governanti agiscano con equità.

Fate ragione al misero e all’orfano, rendete giustizia all’afflitto e al povero!

Salmo 82, 3 · Versetto chiave

1 Salmo di Asaf. Iddio sta nella raunanza di Dio; egli giudica in mezzo agli dèi.

2 Fino a quando giudicherete ingiustamente, e avrete riguardo alle persone degli empi? Sela.

3 Fate ragione al misero e all’orfano, rendete giustizia all’afflitto e al povero!

4 Liberate il misero ed il bisognoso, salvatelo dalla mano degli empi!

5 Essi non conoscono né intendono nulla; camminano nelle tenebre; tutti i fondamenti della terra sono smossi.

6 Io ho detto: Voi siete dii, siete tutti figliuoli dell’Altissimo.

7 Nondimeno morrete come gli altri uomini, e cadrete come qualunque altro de’ principi.

8 Lèvati, o Dio, giudica la terra, poiché tutte le nazioni hanno da esser la tua eredità.

Numerazione ebraica, la più usata nelle Bibbie e nelle ricerche. Nella liturgia cattolica (numerazione greca) questo salmo può avere un numero in meno tra il 10 e il 147.

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