Salmo 61

Questo salmo è un grido di fiducia e richiesta di protezione da parte di chi si sente lontano e abbattuto, esprimendo la certezza che Dio è un rifugio sicuro. È una preghiera di un esule o di chi si trova in grave difficoltà. Si prega nei momenti di esilio spirituale o fisico, quando ci si sente soli e si cerca rifugio in Dio.

Consolazione

Dall’estremità della terra io grido a te, con cuore abbattuto; conducimi alla ròcca ch’è troppo alta per me;

Salmo 61, 2 · Versetto chiave

1 Per il Capo de’ musici. Per strumenti a corda. Di Davide. O Dio, ascolta il mio grido, attendi alla mia preghiera.

2 Dall’estremità della terra io grido a te, con cuore abbattuto; conducimi alla ròcca ch’è troppo alta per me;

3 poiché tu mi sei stato un rifugio, una forte torre dinanzi al nemico.

4 Io dimorerò nel tuo tabernacolo per sempre, mi riparerò all’ombra delle tue ali. Sela.

5 Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti, m’hai dato l’eredità di quelli che temono il tuo nome.

6 Aggiungi dei giorni ai giorni del re, siano i suoi anni come molte età!

7 Segga sul trono nel cospetto di Dio in perpetuo! Ordina alla benignità e alla verità di guardarlo;

8 così salmeggerò al tuo nome in perpetuo, e adempirò ogni giorno i miei voti.

Numerazione ebraica, la più usata nelle Bibbie e nelle ricerche. Nella liturgia cattolica (numerazione greca) questo salmo può avere un numero in meno tra il 10 e il 147.

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