Santo del giorno · 28 febbraio

sabato della 1º settimana di Quaresima — Feria

2026 · Sabato

sabato della 1º settimana di Quaresima
Feria · Quaresima viola

Rosario di oggi: gaudiosi

2027 · Domenica

3º Domenica di Quaresima
Domenica · Quaresima viola

Rosario di oggi: gloriosi

2028 · Lunedì

lunedì della 8º settimana del Tempo Ordinario
Feria · Tempo Ordinario verde

Rosario di oggi: gaudiosi

Salmo del giorno: Salmo 107

1 Celebrate l’Eterno, perch’egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno!

2 Così dicano i riscattati dall’Eterno, ch’egli ha riscattati dalla mano dell’avversario

3 e raccolti da tutti i paesi, dal levante e dal ponente, dal settentrione e dal mezzogiorno.

4 Essi andavano errando nel deserto per vie desolate; non trovavano città da abitare.

5 Affamati e assetati, l’anima veniva meno in loro.

6 Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, ed ei li trasse fuori dalle loro angosce.

7 Li condusse per la diritta via perché giungessero a una città da abitare.

8 Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

9 Poich’egli ha saziato l’anima assetata, ed ha ricolmato di beni l’anima affamata.

10 Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte, prigionieri nell’afflizione e nei ferri,

11 perché s’erano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dell’Altissimo;

12 ond’egli abbatté il cuor loro con affanno; essi caddero, e non ci fu alcuno che li soccorresse.

13 Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce;

14 li trasse fuori dalle tenebre e dall’ombra di morte, e ruppe i loro legami.

15 Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

16 Poich’egli ha rotte le porte di rame, e ha spezzato le sbarre di ferro.

17 Degli stolti erano afflitti per la loro condotta ribelle e per le loro iniquità.

18 L’anima loro abborriva ogni cibo, ed eran giunti fino alle porte della morte.

19 Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce.

20 Mandò la sua parola e li guarì, e li scampò dalla fossa.

21 Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

22 Offrano sacrifizi di lode, e raccontino le sue opere con giubilo!

23 Ecco quelli che scendon nel mare su navi, che trafficano sulle grandi acque;

24 essi veggono le opere dell’Eterno e le sue maraviglie nell’abisso.

25 Poich’egli comanda e fa levare il vento di tempesta, che solleva le onde del mare.

26 Salgono al cielo, scendono negli abissi; l’anima loro si strugge per l’angoscia.

27 Traballano e barcollano come un ubriaco, e tutta la loro saviezza vien meno.

28 Ma, gridando essi all’Eterno nella loro distretta, egli li trae fuori dalle loro angosce.

29 Egli muta la tempesta in quiete, e le onde si calmano.

30 Essi si rallegrano perché si sono calmate, ed ei li conduce al porto da loro desiderato.

31 Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

32 Lo esaltino nell’assemblea del popolo, e lo lodino nel consiglio degli anziani!

33 Egli cambia i fiumi in deserto, e le fonti dell’acqua in luogo arido;

34 la terra fertile in pianura di sale, per la malvagità de’ suoi abitanti.

35 Egli cambia il deserto in uno stagno, e la terra arida in fonti d’acqua.

36 Egli fa quivi abitar gli affamati ed essi fondano una città da abitare.

37 Vi seminano campi e vi piantano vigne, e ne raccolgono frutti abbondanti.

38 Egli li benedice talché moltiplicano grandemente, ed egli non lascia scemare il loro bestiame.

39 Ma poi sono ridotti a pochi, umiliati per l’oppressione, per l’avversità e gli affanni.

40 Egli spande lo sprezzo sui principi, e li fa errare per deserti senza via;

41 ma innalza il povero traendolo dall’afflizione, e fa moltiplicar le famiglie a guisa di gregge.

42 Gli uomini retti lo vedono e si rallegrano, ed ogni iniquità ha la bocca chiusa.

43 Chi è savio osservi queste cose, e consideri la benignità dell’Eterno.

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Preghiera del giorno: Preghiera a San Giorgio

Camminerò vestito e armato con le armi di San Giorgio affinché i miei nemici, avendo piedi, non mi raggiungano; avendo mani, non mi afferrino; avendo occhi, non mi vedano, e nemmeno nei pensieri possano farmi del male.
Armi da fuoco non raggiungeranno il mio corpo, coltelli e lance si spezzeranno senza arrivare al mio corpo, corde e catene si spezzeranno senza legare il mio corpo.
Gesù Cristo, proteggimi e difendimi con il potere della tua santa e divina grazia, Vergine di Nazaret, coprimi con il tuo manto sacro e divino, proteggendomi in tutti i miei dolori e afflizioni, e Dio, con la sua divina misericordia e grande potere, difendimi e liberami dal male e dalle persecuzioni dei nemici.
Glorioso San Giorgio, nel nome di Dio, stendimi il tuo scudo e le tue potenti armi, difendendomi con la tua forza e con la tua grandezza, e che sotto gli zoccoli del tuo fedele cavallo i miei nemici siano umili e sottomessi a te.
Così sia con il potere di Dio, di Gesù e della falange del Divino Spirito Santo. Amen.

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