Atto di Speranza

L'Atto di Speranza è una preghiera cattolica tradizionale che esprime fiducia nella bontà e nelle promesse di Dio. È una delle tre virtù teologali, insieme alla Fede e alla Carità. I fedeli la recitano per riaffermare la loro speranza nella salvezza e nella grazia divina attraverso i meriti di Gesù Cristo.

Detta anche: Actus Spei

Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io devo e voglio fare. Signore, che io non resti confuso in eterno. Amen.

Quando pregare

Viene recitato abitualmente ogni giorno, specialmente durante le preghiere del mattino o della sera, o durante l'esame di coscienza.

Testo latino

Deus meus, quia es fidelissimus et promissis tuis verax, spero me per merita Iesu Christi, Domini nostri, veniam peccatorum, gratiam et perseverantiam finalem, et post hanc vitam gloriam aeternam consecuturum esse. Amen.

Origine

L'Atto di Speranza è una delle quattro preghiere tradizionali conosciute come "Atti" (Fede, Speranza, Carità e Contrizione). Sebbene non abbia un singolo autore o una data di composizione specifica, si è sviluppato nel corso dei secoli come espressione fondamentale della virtù teologale della speranza. È diventato ampiamente popolare nella devozione cattolica, specialmente dopo il Concilio di Trento, essendo spesso recitato nelle preghiere quotidiane, prima della confessione o come parte dell'esame di coscienza. È una preghiera di pietà personale, non fa parte della liturgia ufficiale.

In altre lingue

Ato de Esperança (Português) · Acto de Esperanza (Español) · Act of Hope (English) · Akt Nadziei (Polski) · Gawa ng Pag-asa (Tagalog)

Preghiere